Charles Baudelaire
sabato 31 ottobre 2009
Il mare è anche poesia
Charles Baudelaire
giovedì 22 ottobre 2009
VALUTARE LA SITUAZIONE...RESCUE DIVER

Un breve articoletto che vuole essere quasi un suggerimento...Come si può notare dalla satirica vignetta, essere in grado di valutare ogni situazioni rende il subacqueo pienamente autonomo e incrementa le capacità per poter intervenire in caso di un incidente subacqueo, sarebbe opportuno che tutti i sub partecipassero a questo corso.
Molto spesso se non si è obbligati a fequentare tale corso per avanzare ai livelli d'insegnamento della didattica scelta, è snobbato e sostituito dai più divertenti(sulla carta) corsi di specializzazione...notturna, fotografia, attrezzatura e anche il famosissimo GOURMET DIVER...
Oggi giorno la subacquea è proiettata verso le profondità, molti sono i subacquei che frequentano un corso tecnico per l'uso delle miscele, ebbene, molti di questi non hanno le dovute nozioni o non sono aggiornati sulle metodiche di salvamento, perché meglio una "boccia"s80 in più che uno stage sul rescue..."tanto se pensi che debba succederti qualcosa, meglio che stai a casa"...
mercoledì 21 ottobre 2009
VINCITORE DEL SONDAGGIONE...(notare vignetta divisa come bandiera sub)
INQUINAMENTO...

Ricordate i vecchi film dove un naufrago gettava nel mare la bottiglia con il messaggio al suo interno? ultimamente la specie più presente pare sia proprio la naufragus-vulgaris, molto vulgaris!!! Quasi tutte le persono quando pensano all'inquinamento del mare sono subito prese da pensieri di gigantesche tubature industriali che scaricano il loro mortale liquame in mare...in parte è così, ma molto spesso siamo noi la vera causa...pensiamo solo al materiale plastico gettato ogni anno sulle nostre stupende coste, con un picco massimo che raggiunge le migliaia di unità nel periodo estivo. Cifre spesso ignorate, ma non dal mare, il quale trasporta i contenitori in giro per i vari continenti...fare pura e "dura" ecologia talvolta diviene utopico, però nel nostro piccolo mondo "casalingo" dobbiamo cercare di pensare oltre al cestino domestico, cercando di smistare i vari materiali da reciclare ecc...noi subacque durante le nostre favolose gite nel regno del silenzio, dobbiamo fare attenzione alle piccole cose, tipo non gettare i filtri delle sigarette dalla barca o pontile prima/dopo l'immersione, cercare dove possibile di raccogliere materiale inquinante(non nocivo ovviamente), giornate dedicate alla pulizia dei fondali(molto organizzazioni sono già impegnate in questo campo) e segnalare possibili abusi da parte di proprietari di natanti, i quali(senza polemica) molte volte usano il mare come una discarica! no cari amici, non è asfalto, ma acqua sotto la quale si nasconde un vero paradiso ormai sotto assedio da varie tipologie di veleni(anche politici). Vorrei sottolineare che alcuni lamentano gli alti costi della nuove imbarcazioni ecologiche...si, ma perchè non iniziare dalle cose semplici, personalmente sembra tanto una scusa... e una revisione al motore ogni tanto...magari...tornando al nostro caro mondo di sub-suv e subbe, vorrei sottolineare che anche il consumo di pesce di grossa taglia da allevamento è una forma di inquinamento, basti pensare che al largo di Napoli e altre città di mare esistono grandi allevamenti di tonni, i quali sono alimentati svariate volte a giorno, chiaramente ingrassano e raddoppiano le dimensioni in brevissimo tempo! Spesso la carne di questo pesce è molto diversa dal punto di vista nutrizionale rispetto al tonno pescato in mare aperto...già in mare aperto...anche questa è quasi una utopia...cmq il vero fattore inquinante sono le...feci del tonno! immaginate 100-200 di questi bestioni che giornalmente scaricano quantitativi enormi di scarti...sempre nel solito sito...una vera discarica!!!
sabato 12 settembre 2009
Mai senza BOA !!!



Le barche devono mantenersi a minimo 100 mt dalla bandiera segna sub, i subacquei invece, per legge, devono avere sempre con se la boa, pena salatissime multe!!! (viste fare dalla capitaneria anche in riva a Calafuria) e tenersi entro i 50 mt dalla verticale della boa.
Quindi... boa ben annodata sulla testa... e prudenza... sempre!!!
sabato 29 agosto 2009
MAL DI ORECCHI PER I SUB
Può capitare che si manifesti anche durante una stupenda crociera in qualche mare tropicale e non è un caso perchè spesso in certi posti l' acqua soprattutto in alcune ore del giorno è ricca di plancton e sospensione.
L'acqua, ovviamente è ancor peggio se infettata da sospensione di varia natura, ristagna nel Ns. condotto uditivo causando fastidiose infiammazioni .

La soluzione consigliata anche dal DAN è quella di utilizzare, dopo le immersioni, una soluzione al 50% di aceto bianco e 50% di alcool denaturato al fine di mantenere e rispettare il giusto PH del delicato organo.

In commercio esistono anche soluzioni alternative, consigliate per chi ha orecchi delicati: maschere con cuffie speciali che coprono interamente i padiglioni ed hanno un
tubicino collegato al facciale per permettere la compensazione attraverso il naso e tappi speciali di moderna concezione: ossia con un forellino molto piccolo che permette di passare a pochissima acqua, giusto per compensare, ma non alle molecole infettanti.

